I Forum di Scolopax rusticola
I Forum di Scolopax rusticola

Il bosco delle parole

23.11.99

EUROPA 2000
La speranza di un nuovo paradiso

di Eraldo Oggioni

 

Tutti i lettori conoscono la tradizione venatoria di paesi come Scozia Irlanda ed Inghilterra, in queste nazioni la caccia è in grado si soddisfare i gusti di tutti i cacciatori sia dal punto di vista della varietà delle specie cacciabili che dalla elevata concentrazione di selvatici sia migratori che stanziali.

Sino ad ora, la restrittiva legislazione inglese ha impedito l'importazione di cani e gatti nel regno unito se non attraverso lunghissimi periodi di quarantena assolutamente inaccettabili a livello di turismo venatorio.

Oggi finalmente si apre uno spiraglio di speranza per chi da tempo desidera poter cacciare in questi paesi col proprio ausiliare.

Certo, la prassi non sarà delle più semplici ma sai che soddisfazione poter essere trai primi a varcare la manica col proprio cane da beccaccia per arrivare in un paese dove la concentrazione dello scolo pacide raggiunge livelli difficilmente pareggiabili.

Oggi finalmente, il Governo Britannico ha ritenuto possibile la variazione della normativa e la Baronessa Ayman Sottosegretario per l'agricoltura ha emesso il 3 agosto 1999 una dichiarazione che comunica ulteriori particolari in merito alle leggi che regolano la quarantena in Gran Bretagna,

Il nuovo programma entrerà pienamente in vigore entro i prossimi due anni, ma un piano pilota (a cui chi vorrà potrà partecipare) sarà introdotto entro il mese di aprile 2000 al più tardi.

Parlando con il Consolato Britannico ho avuto indiscrezioni che parlano di tempi più brevi.

I cani che rispondono ai requisiti qui di seguito elencati potranno avere accesso al piano pilota e dovranno:

  1. Essere residenti nei paesi dell'Unione Europea
  2. Essere identificabili grazie alla presenza di un microcip conforme allo standard Iso 11784 oppure Iso 11785 allegato A. Per altri microchip il proprietario dovrà fornire il relativo lettore alle autorità Britanniche.
  3. Essere stati vaccinati nei confronti della rabbia dopo la apposizione del microcip.
  4. Essere sottoposti a titolazione anticorpale dopo un periodo di almeno trenta giorni da parte di un laboratorio autorizzato l'unico in Italia è l'Istituto zooprofilattico di Padova.
  5. Il cane dovrà passare un periodo di almeno 6 mesi nel paese d'origine a partire dalla data del prelievo di sangue sempre che questo sia stato favorevole prima di poter entrare nel Regno Unito.
  6. Nelle 48 ore precedenti l'ingresso in G.B. l'animale deve essere sottoposto a trattamento contro Echinococcus multilocularis e Rhipicefalus sanguineus.
  7. L'animale dovrà essere accompagnato dal certificato internazionale della A.S.L. competente per territorio.

Chi desidererà partire col proprio cane verso questi Paesi, dovrà quindi tenere gli occhi aperti nei primi mesi del 2000 e non appena il progetto pilota prenderà avvio procedere nel modo indicato.

Non mancherò di avvisare tutti al momento opportuno.

Ringrazio per lo spazio concessomi e cordialmente saluto

Eraldo Oggioni

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