| La caccia prima di essere uno sport, è sempre stata motivo
di sopravvivenza per l'uomo.
Nell'antichità infatti l'uomo sostentava se stesso e la sua famiglia con quanto riusciva
a catturare nel mondo animale.
Dire che "l'uomo è nato cacciatore" è giusto, anche se a questa frase in
seguito è stato dato... un senso diverso! ;-))
L'uomo nasce cacciatore, per motivi di sopravvivenza.
Nel corso dei secoli la figura del cacciatore ha rappresentato e idealizzato "l'uomo
libero" che va caccia per il piacere di farlo , o per sostentamento, ma anche per
curiosità di conoscere, per studiare la vita degli animali, le loro abitudini.
La caccia come hobby appassiona moltissime persone che, oggi per fortuna, non si devono
più sostentare con il frutto della caccia.
Il cacciatore del 2000 si dedica al fucile, al cane, al rapporto con la natura, impegnando
il proprio tempo libero, in uno sport antico e affascinante.
Un capitolo a parte è rappresentato dalla cultura culinaria che ha visto la cacciagione
rivestire un ruolo sempre più importante nella cucina.
Ovviamente la beccaccia desta anche grande interesse gastronomico e viene considerata una
prelibatezza tra la selvaggina.
Dalle Corti medievali, dove grandi cuochi hanno tessuto grandi lodi alla beccaccia
preparando succulenti piatti per i loro regnanti, alla cucina della Nonna , della moglie,
o della mamma, che con eguale inventiva ed abilità, delizia ancora oggi il palato di
tanti buongustai...
Buon Appetito!!! |