| Dosi occorrenti per 4 persone:
4 beccacce, 100 gr. di strutto, cipolla, aglio, salvia,
rosmarino, olio, 1 bicchiere di grappa, 1/4 di di panna, pepe, cannella, cacao amaro, 500
gr. di patate da purè, 1/4 di latte, 100 gr. di burro, noce moscata, buccia di limone,
sale. |
Si tratta di una ricetta
antica, che risale alla prigionia di re Enzo in Emilia.
Prendete le beccacce e pulitele bene, poi mescolate 100 gr. di strutto finissimo con un
trito di cipolla, aglio, salvia, e rosmarino e infilate il trito nella pancia delle
beccacce, con le interiora godibili pure tritate.
Cucite bene per non far uscire il ripieno.
Ponete ora a fuoco olio e aglio abbondante,appena il condimento fuma mettetevi i volatili,
voltandoli finchè non hanno preso colore. Poi spruzzateli con la grappa e abbassate la
fiamma.
Battete ora in una ciotola la panna con un pizzico di pepe, di cannella e di cacao amaro,
finchè tutto non ha preso colore uniforme. Tirate a cottura le beccacce e mettetele sul
piatto di portata che vada nel forno. Copritele con la salsa di panna preparata come
sopra.
Preparate intanto un ottimo puré con patate, latte, burro, sale, e un pizzico di noce
moscata e buccia grattugiata di limone.
Quando il puré è pronto mettetelo un pò alla volta in un sac-á-poche e strizzatelo sul
piatto di portata formando montagnette a forma conica.
Prima di servire passate il piatto per dieci minuti in forno ben caldo, poi portate in
tavola. |