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Questa specialità decisamente rara nella cultura culinaria italiana, è invece molto conosciuta nei paesi nordici, in particolare in Germania è conosciuta come "Schnepfedreck". In Italia tranne i cacciatori maremmani e pochissimi altri "buongustai" apprezzano questa specialità inquietante che descritta agli ignari è a dir poco disgustosa. Fatto è che le feci della beccaccia, principale ingrediente del patè venatorio chiamato appunto "merdocchio" e spalmato sui crostini di pane abbrustoliti nell'aglio, si distinguono nettamente per levità e pulizia dallo sterco di tutti gli altri animali commestibili. Il cosidetto merdocchio, estratto e raschiato con cura dal budellame della beccaccia, veniva selezionato, depurato con l'aceto, pepato e drogato con qualche spezia rara, mischiato con pezzettini di rafano e di altre interiora dell'animale. Alla fine consumato a fuoco lento in un soffritto d'olio, cipolla e rosmarino, assumeva l'aspetto di un pasticcio cremoso di colore marroncino tendente quasi al nero: non dissimile da quello dei crostini di caccia toscani, ma assai più piccante e, nello stesso tempo, curiosamente più lieve. ...Provare per credere :-) |
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