Divina maliarda
di Alessandro Tedeschi
Tu Regina dei miei sogni, di tanti ricordi e di tante emozioni,
di ricerche spasmodiche, e memorabili sudate,
levatacce impossibili, interminabili scarpinate.
Acqua, vento, gelo, dall'alba al tramonto.
E poi il profumo del bosco, i colori dell'autunno,
le sorgenti limpide, il silenzio della natura,
il fedele amico quattrozampe.
Solo lo scampanellio del Bubbolo.......e poi, più niente...
...eccolo è fermo.
L'accosto, la guidata, l'attesa, il palpito a trecento,
e poi il frullo.
Eccola, nel suo splendore,
come d'incanto emersa dalle viscere della terra,
e austera nel suo elemento si mostra.
Beccaccia divina maliarda.
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