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Caratteri generali:
La conformazione generale è quella di un mesomorfo (tipo medio
resultante dal confronto fra i diamtri trasversali e quelli longitudinali), il cui tronco
sta nel quadrato (lunghezza del tronco uguale all'altezza al garrese), armonico rispetto
al formato (eterometria) e disarmonico rispetto ai profili (alloidismo). Il che significa
perfettamente proporzionato in tutte le sue parti, ma con profili disarmonici avendo la
linea della testa a profilo concavilineo e il dorso a profilo rettilineo.
Testa:
Dolicocefala: la sua lunghezza totale è di 4/10 dell'altezza al
garrese.
La lunghezza del muso deve raggiungere la metà della lunghezza totale della testa
di modo che la metà lunghezza cade sulla linea orizzontale che congiunge i due angoli
interni degli occhi.
L'indice cefalico totale non deve oltrepassare il n.45, cioè la larghezza bizigomatica del cranio deve essere inferiore alla
metà della lunghezza totale della testa.
Le direzioni degli assi longitudinali superiori del cranio e del muso sono fra loro
convergenti e prolungano la linea superiore della canna nasale, essa deve uscire sempre
sotto l'apofisi occipitale.
La testa in ogni sua parte non deve mai presentare rughe e la sua pelle deve essere
ben liscia e tesa; la testa in altri termini deve presentare asciuttezza di pelle.
Tartufo:
Visto di profilo, si rialza alquanto sulla linea orizzontale della
canna nasale, come il margine di un piatto, e si presenta non sporgente sulla linea
verticale anteriore delle labbra ma lasua faccia anteiore si trova sul medesimo piano
verticale della faccia anterioredel muso. Il tartufo deve essere grande, umido e fresco,
con narici bene aperte e mobili; le ali nasali non debbono essere carnose, bensì sottili
e le facce superiori e laterali del tartufo devono determinare con la sua faccia anteriore
un margine non arrotondato ma ben netto ad angolo netto.
La colorazione deve essere del colore delle macchie scure del mantello; però nel pointer
bianco arancio le mucose e le sclerose possono essere tanto di color carnicino, quanto
nere. Un leggero marezzo del tartufo non costituisce difetto.
Canna nasale:
Deve essere retta; lunghezza (vedi testa), per la sua direzione con
gli assi del cranio (vedi testa). La sua larghezza, misurata alla metà della sua
lunghezza, deve raggiungere il 20% della lunghezza totale della testa o il 40% della
lunghezza della canna nasale stessa.
Labbra e muso:
Le labbra superiori viste di fronte determinano al loro margine
inferiore e precisamente alla loro congiunzione un semicerchio; sono abbondanti e perciò
la faccia anteiore del muso è ben sviluppata in altezza: questa faccia anteriore deve
inoltre essere ben sviluppata in larghezza e deve presentarsi piatta.
Il profilo inferiore laterale del muso, prima della connessura delle labbra è dato dalle
labbra stesse e, al livello della connessura questo profilo è determinato dalla piega
della pelle della connessura stessa. Il profilo antero-inferiore-laterale del muso
presenta il disegno di un semicerchio a corda abbastanza chiusa. Tenendo il muso in linea
orizzontale, il punto più basso del semicerchio dato dal profilo antero-inferiore delle
labbra, non deve mai oltrepassare in basso il livello della connessura labiale, la quale
deve essere il punto più basso del profilo inferiore del muso.
La connessura deve essere accentuata e la sua mucosa ben visibile, cioè la mucosa
dell'occhiello dato dalla piega del labbro superiore con l'inferiore, dev'essere scoperta.
La posizione della connessura dev'essere il più possibile orale cioè rima buccale corta.
Una caratteristica, legata alla connessura delle labbra del pointer, consiste in una piega
della pelle, che ha inizio immediatamente dietro la connessura stessa in direzione quasi
orizzontale verso la regione parotidea e il collo, a mo`di fascia della parte inferiore
della testa, determinando quasi uno svasamento della parte inferiore delle guance. Questa
fascia è data dal muscolo risorio del Santorini in uno col pellicciaio della faccia e del
collo. Le labbra devono essere di tessuto fine, sottile, non pesanti, nè penzolanti o
rilassate. Il muso in altezza, misurato a livello della connessura,deve raggiungere gli
8,50/10 della sua lunghezza. La lunghezza del muso corrisponde a quella della canale
nasale. La regione sottorbitale deve essere ben cesellata, cioè deve presentare diversi
rilievi o salienze che dimostrano pelle fine e sottilissima, minimo tessuto cellulare
sottocutaneo, debole sviluppo di muscoli e della parte aborale del mascellare superiore,
nonché della base dell'osso zigomatico.
Le facce laterali del muso sono fra di loro parallele, perciò la faccia anteriore del
muso è, come già si disse, quadra.
Mascelle:
Di apparenza no robusta, con sviluppo normale e con arcate dentarie
perfettamente combaciantesi e cioè in modo che gli incisivi della mascella superiore
debbono toccare con la loro faccia posteriore la faccia esterna degli incisivi della
mandibola. o che le decorazioni terminali degli incisivi superiori siano in perfetta
opposizione con quelle degli incisivi inferiori. Le branche della mandibola tendono alla
linea retta in tutta la loro lunghezza. Il corpo della mandibola deve essere ben
sviluppato anteriormente e mai sfuggente, sì da formare quasi un sostegno o appoggio alle
labbra superiori alla loro congiunzione.
Denti bianchi, regolarmente allineati, completi per sviluppo e numero.
Depressione naso frontale:
Il profilo delle apofisi delle ossa nasali e delle apofisi dei
mascellari superiori e del frontale deve rimontare al cranio in brusca pendenza, perciò
la depressione naso-frontale è molto marcata. L'osso frontale cade bruscamente, quasi a
perpendicolo, sulle apofisi delle ossa nasali e dei mascellari e, coi seni frontali molto
sviluppati, determina l'accentuazione della depressione naso-frontale.
Questa deve presentare un angolo a circa 90° se considerata seni-nasale e da 120 a 130°
se misurata naso frontale.
Cranio:
La sua lunghezza deve essere uguale alla lunghezza del muso e la sua
larghezza bizigomatica deve essere inferiore alla metà della lunghezza totale della
testa; le pareti laterali del cranio adunque sono piatte.
Di forma sferoide visto di fronte; visto di profilo si avvicina a questa forma, eccetto
nella parte aborale superiore, cioè fra le inserzioni delle orecchie, che è alquanto
piatta.
Di profilo il cranio rimonta dalla depressione naso-frontale alla sommità della cresta
occipitale in pendenza accentuata, da determinare il suo asse longitudinale superiore
convergente rispetto all'asse della canna nasale.
I seni frontali devono essere molto sviluppati tanto in altezza, come in senso trasversale
e in senso longitudinale.
Sutura medio frontale o metopica ben marcata.
L'apofisi o cresta occipitale deve essere ben netta e prominente senza esagerazione; ma da
essere visibile; in senso longitudinale deve essere corta.
Orecchio:
L' orecchio deve essere pendente, morbido, sottile, pieghevole; di
forma quasi triangolare e piatto da aderire in tutta lasua larghezza alla parte della
guancia e della regione parotidea; la sua base è larga e si inserisce molto al disopra
dell'arcata zigomatica e cioè sulla parte superiore dei muscoli temporali in modo che il
profilo superiore laterale del cranio è dato, si può dire, dalla inserzione
dell'orecchio. Questainserzione posteriormente ha per limite l'attaccatura della testa al
collo e anteriormente arriva a metà lunghezza del cranio.
L'apice dell'orecchio deve terminare in una punta piuttosto stretta e mai largamente
arrotondata. La sua cartilagine dev'essere sottile e coperta di pelle molto fine da
permettere che la rete venosa superficiale sulla faccia esterna sia ben visibile, questa
faccia esterna deve essere coperta di pelo raso e finissimo.
In lunghezza l'orecchio deve arrivare al margine (inferiore) della gola.
La lunghezza dell'orecchio deve corrispondere alla lunghezza del muso e cioè in un
pointer di cm. 60 al garrese con la testa lunga 24 cm., l'orecchio non dovrebbe
oltrepassare 12 cm di lunghezza.
Occhi:
Lo sguardo fulminante, prepotente e, dato lo sviluppo accentuato dei
seni frontali, in posizione sub-frontale; l'angolo interno delle palpebre deve trovarsi a
uguale distanza fra il margine superiore del tartufo e la punta estrema della cresta
occipitale. Il bulbo oculare, normale a forma globulare, nè infossato, nè sporgente.
L'iride deve essere colore ocra scuro; nei bianco-arancio è tollerato il colore ocra meno
carico, ma mai chiaro. Le palpebre devono essere normalmente aderenti al bulbo oculare. La
rima palpebrale deve essere rotonda e non a mandorla.
Il pigmento dei margini palpebrali deve essere del colore dele macchie scure del mantello;
nei bianchi-arancio deve essere nero e nerastro.
La direzione degli assi delle palpebre, ovvero, la linea retta che passa per i due angoli
della rima palpebrale, determina col piano mediano della testa un angolo di 10°.
Collo
La lunghezza del collo, misurata dalla nuca al margine craniale del
garrese e con il collo in distensione, è pari alla lunghezza della testa e deve
raggiungere i 4/10 dell'altezza al garrese.
La sua inserzione alla testa deve presentare un distacco dalla nuca ben marcato; parimenti
deve unirsi al tronco in armoniosa fusione con le spalle.
Il portamento del collo è eretto in stazione normale e orizzontale al galoppo.
La sua circonferenza, a metà della sua lunghezza, in un pointer di cm. 60 al garrese,
deve essere di cm. 40 e cioè deve essere 3/5 in più della sua lunghezza; rispetto
all'altezza al garrese il suo perimetro è di 2/3 e il 66,66% di tale altezza. Perciò il
collo deve essere ben fasciato di muscoli, asciutto; lungo e leggero.
Il suo profilo superiore presenta un'arcatura, che si inizia subito dopo il distacco dalla
nuca e che va scomparendo verso il suo attacco al garrese. Il profilo inferiore non deve
essere disturbato da presenza di pelle rilassata e la gola è assolutamente priva di
giogaia.
Corpo:
La lunghezza del tronco, misurata dalla punta della spalla ( angolo
scapolo omerale) alla punta della natica (punta posteriore dell'ischio) è pari al
garrese.
Il pointer deve restare nel quadrato.
Petto:
Largo, ben aperto; muscoli pettorali ben sviluppati. La sua larghezza,
che è in ragione diretta di quella del costato, fra i suoi limiti laterali (margini
supero anteiori delle braccia) deve raggiungere il 25% dell'altezza al garrese.
Il manubrio dello sterno deve essere situato al livello della punta delle spalle.
Torace:
Ampio, scendente fino al livello del gomito, o leggermente al disotto;
profondo, ben convesso alla metà della sua altezza.
Il suo diametro trasversale, che è massimo a metà della sua altezza, va sensibilmente
diminuendo verso lo sterno, ma non da formare carena.
Le coste sono perciò lunghe e ben convesse e gli archi costali devono essere ben aperti e
gli spazi intercostali ben estesi. Le ultime false coste ben avvicinate al margine
anteiore della coscia.
La regione sternale lunga; il profilo di questa regione determina un semicerchio a corda
larga che và rimontando verso l'addome.
La circonferenza del costato deve essere 1/4 superiore dell'altezza al garrese e il suo
diametro trasversale deve raggiungere almeno il 30,85% dell'altezza al garrese.
In un pointer di cm.60 al garrese il costato dovrebbe fornire le seguenti misure:
perimetro misurato dietro il gomito cm.74; agli archi costali cm. 64; profondità cm.
30,5;
diametro trasversale da cm. 18,5 a cm. 19,5.
L'indice toracico sarà quindi rappresentato da un numero non superiore a 8, meglio se
inferiore (l'indice toracico èdato dalla 1/2 della somma del perimetro toracico e dalla
sua profondità in rapporto all'altezza al garrese).
Dorso:
Garrese elevato sulla linea dorsale e stretto per ravvicinamento della
punta delle scapole fra di loro. Il profilo superiore del dorso è retto.
La lunghezza del dorso è di circa il 31% dell'altezza al garrese e precisamente in un
pointer di cm. 60 al garrese il dorso è lungo cm. 18,7.
Lombo e rene:
Ben fuso con la linea del dorso e alquanto convesso visto di profilo.
Muscoli ben sviluppati in larghezza.
La sua lunghezza è un pò meno del quinto dell'altezza al garrese.
La sua larghezza si avvicina alla sua lunghezza e sta come 14,5 a 16.
Ventre e fianchi:
Il profilo inferiore del ventre, dal profilo dello sterno, rimonta in
alto verso il fianco, si da rendere il ventre asciutto senza esagerazione.
Il ventre deve rimontare dalla parte più bassa dello sterno da 6 a 8 cm. in un pointer di
60 cm. al garrese. I fianchi devono essere quasi pari alla lunghezza della regione
lombare. L'incavo del fianco deve essere minimo.
Groppa:
Prolunga all'indietro la linea convessa del lombo, deve essere larga,
robusta, muscolosa, perciò il diametro trasversale fra le due anche deve raggiungere 1/7
dell'altezza al garrese. Le anche debbono essere salienti da arrivare alla linea superiore
del lombo.
La sua lunghezza raggiungere circa 1/3 dell'altezza al garrese e precisamente il 30% (28%)
di tale altezza.
La sua inclinazione, dall'anca alla inserzione della coda, è di circa 10°
sull'orizzontale e perciò la groppa del pointer è detta orizzontale.
Coda:
È inserita sulla linea della groppa; grossa e robusta alla radice e
gradatamente affusolantesi sino alla punta, la quale deve essere estremamente fine e
piccola. Deve essere coperta di pelo fine, corto-rasato, tanto al suo margine superiore
come all'inferiore.
La sua lunghezza non deve oltrepassare il 53% dell'altezza al garrese o meglio non
oltrepassare l'altezza dell'arto anteriore al gomito. Tollerata la coda che arriva al
garretto, con il cane in stazione normale. Il portamento della coda può essere:
- rigido, cioè la coda
presenta una linea retta in tutta la sua lunghezza, tanto tenuta orizzontale, come
abbassata.
- a manico di pompa, cioè
la coda nel suo terzo anteriore o anche nella sua prima metà presenta una curva con
convessità al margine superiore e nella seconda metà una leggera curva opposta alla
prima, cioè convessità al margine inferiore.
- ad unica curva, cioè la
coda presenta, in tutta la sua lunghezza, una sola convessità.
Organi sessuali
I due testicoli devono essere di corretto e uguale sviluppo, contenuti
nella loro sede naturale: nello scroto.
Arti anteriori
Spalla:
Lunga 1/4 (meglio se più lunga) dell'altezza al garrese, e in un
pointer di 60 cm. al garrese la scapola deve essere non meno di cm.16 . La sua
inclinazione è di 45°- 55° sull'orizzontale, con muscoli molto sviluppati e libera nei
movimenti.
Braccio:
Ben saldato al tronco nei suoi due terzi superiori, come la spalla,
deve essere fornito di forti muscoli lunghi e netti e forte ossatura. La sua obliquità,
inferiore a quella della spalla, è da 60° a 70° sull'orizzontale e la lunghezza
è circa il 30% dell'altezza al garrese.
L'angolo scapolo-omerale è di 110° considerando la scapola con una inclinazione di 45°.
La sua direzione è quasi parallela al piano mediano del corpo. Nella sua parte inferiore,
il braccio è libero dal tronco e perciò il cavo ascellare deve essere in alto.
Avambraccio:
Presenta una linea verticale retta; ossatura forte; la sua
sezione è ovale, è munito del tendine posteriore forte e staccato (termine del muscolo
cubitale del carpo) di modo che la scanalatura carpio-cubitale deve essere evidente.
La sua lunghezza è pari alla lunghezza dell'omero e poco meno di un terzo (3,35)
dell'altezza al garrese e precisamente il 29,8 di tale altezza.
L'altezza di tutto l'arto anteriore dal gomito a terra è del 50,87% dell'altezza al
garrese e cioè in un pointer di cm. 60 al garrese, l'altezza dell'arto anteriore da terra
al gomito è di cm.30,52, in altri termini è, si può dire, a metà dell'altezza al
garrese.
I gomiti, coperti di pelle morbida e rilassata, debbono trovarsi in un piano parallelo al
piano mediano del corpo; ne consegue che i gomiti non debbono essere troppo serrati contro
il costato eliminando il cavo ascellare (gomiti chiusi) e neppure deviati all'infuori
(gomiti aperti).
La punta del gomito deve trovarsi alquanto avanti alla perpendicolare calata dall'angolo
caudale o dorsale (punta posteriore) della scapola e sulla perpendicolare calata
dall'angolo craniale o cervicale (punta anteriore) della scapola.
Carpo:
Segue la linea verticale dell'avambraccio; ben mobile ed asciutto,
coperto di pelle e sottile e con l'osso pisiforme ben sporgente.
Piede:
Di forma ovale (piede di lepre) a dita unite fra loro e arcuate,
ricoperte di pelo corto e fitto; i cuscinetti digitali poco carnosi, le suola asciutte e
dure, pigmentate. Unghie forti ricurve e pigmentate.
Arti posteriori
Coscia:
Lunga, larga, coperta di muscoli salienti, ma nettamente divisi dagli
altri; margine posteriore convesso, bene evidente la punta delle natiche.
La sua lunghezza non deve essere inferiore al terzo dell'altezza al garrese e cioè deve
raggiungere il 33% dell'altezza al garrese.
La sua faccia esterna, da un margine all'altro, deve raggiungere i 3/4 della sua
lunghezza, perciò un pointer di cm.60 al garrese deve avere una larghezza della coscia di
cm.15 . La sua direzione è alquanto obliqua dall'alto al basso e dall'indietro in avanti
(75°) e rispetto alla verticale deve essere parallela al piano mediano del corpo.
Gamba:
Con forte ossatura, e fornita di muscoli asciutti anche nella parte
superiore; la scanalatura gambale ben marcata ed evidente e ben affiorante la vena
safena esterna si da sembrare un forte cordone.
La sua lunghezza è di poco inferiore a quella della coscia ed è il 32,5% dell'altezza al
garrese. La sua inclinazione è di circa 38° sull'orizzontale.
Garretto:
La distanza dalla punta del piede alla puntadel garretto non deve
oltrepassare il 27,27% dell'altezza al garrese; perciò in un pointer di 60 cm. al
garrese, l'altezza del garretto deve essere di cm.16,36.
Non mai abbastanza larghe le sue facce; il suo angolo (anteriore) è chiuso, data
l'accentuata inclinazione della tibia (38°); vista di dietro la linea posteriore che
dalla punta del garretto scende a terra deve trovarsi sulla verticale e sul prolungamento
della linea delle natiche.
Metatarso:
Robusto, asciutto, la sua lunghezza èdata dall'altezza del garretto,
visto di dietro, come di profilo deve trovarsi sulla verticale, cioè in perfetto
appiombo; visto di profilo, ancora, esso deve trovarsi indietro dalla perpendicolare
abbassata dalla punta delle natiche a terra, almeno della misura di quanto è lungo un
piede e mezzo.
Piede:
Meno ovale dell'anteriore e con tutti i requisiti di questo.
Pelo:
Il pelo deve essere denso, uguale in lunghezza, uniformemente liscio,
fine raso, lucente; non deve presentare anche solo accenni a frange sia pur limitatissime
in nessuna parte, tanto del tronco, come degli arti e della coda.
La tessitura del pelo è vitrea.
La lunghezza dei peli è di cm. 1 e non deve oltrepassare il centimetro e mezzo.
Colore del manto:
I colori del manto ammessi sono: il bianco, il nero, il nero focato,
l'arancio, il fulvo, il rosso, il marrone, il marrone bruciato in tutte le loro
gradazioni.
Tutti questi colori possono essere uniti o con il bianco.
Il disegno delle macchie non ha importanza, come non ha importanza la maschera simmetrica,
aperta o chiusa o irregolare, come la testa di moro.
Pelle:
Ben aderente al corpo e in ogni regione, deve essere sottile e fine da
permettere, specie nei padiglioni delle orecchie e sugli arti anteriori, visibile la rete
venosa.
Il collo esente da giogaia, così la testa non deve presentare assolutamente rughe.
Il pigmento delle mucose e delle sclerose deve essere nero o marrone, a seconda delle
macchie scure del mantello; nei bianco-arancio deve essere nero o nerastro ma è tollerato
anche il colore carnicino solo in questo colore. Il pigmento delle unghie e delle unghie
dei cuscinetti digitali e plantari deve essere scuro.
Altezza al garrese:
Nei maschi da cm. 55 a cm. 62; nelle femmine da cm. 54 a cm. 60.
Peso:
Da Kg. 20 a 30.
Andatura:
In caccia a grande galoppo.

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