| Notizie storiche
Il nome setter gordon è il doveroso riconoscimento in onore
dell'allevatore che migliorò la razza e ne fissò i caratteri tecnici e le eccellenti
doti venatorie.
Il Duca Alessandro IV di Gordon Castle non fu il creatore ma fu il primo e il grande allevatore e miglioratore dei
setters nero focati ufficialmente riconosciuti poi Gordons.
Secondo il cinologo Vetrier già nel 1526 cani da pastore erano stati adoperati per
accoppiarli con cani da ferma.
L'origine del setter Gordon pare sia dovuta precisamente ad un accoppiamento di una cagna
da pastore con il miglior setter Gordon del Duca Alessandro IV.
Nella regione della Scozia a nord di Fochabers, vicino alle proprietà del Duca, prima
dell'800 vi erano molti pastori che possedevano cani da gregge i quali avevano doti
venatorie anche superiori alle razze inglesi da caccia di quei tempi. Il Duca, quando
cacciava nelle sue tenute di Gordon Castle si faceva dare in prestito una femmina da
pastore, molto brava in caccia. Era la sua preferita e divenne poi, accoppiata con un
bravo maschio di proprietà del Duca, la capostipite della razza.
La leggenda vuole che questa cagna da pastore fosse di razza Collie: sarà stata da
pastore, ma non una Collie, perchè questa razza ha dei caratteri etnici completamente
diversi da quelli del Gordon.
Il tronco del Gordon è nel quadrato, quello del Collie è più lungo che alto e possiede
un'ossatura non forte a differenza del Gordon che ha una grossa ossatura. Inoltre, il
Gordon ha le orecchie pendenti e lunghe e inserite in basso, mentre il Collie le ha
piccole ed erette (solo il terzo superiore piegato in avanti e in basso).
Forse c'è sangue di Blodhound e di Labrador nei probabili collaboratori della genesi del
Gordon.
Da questa cagna di razza da pastore coperta da un Gordon nacquero sei cuccioli con
mantello nero con macchie bianche e marrone. Fu questa la prima cucciolata
dell'allevamento di Gordon Castle.
I primi Gordons allevati dal Duca erano tricolori, o neri con macchie bianche e focature.
Il Duca preferiva questo mantello con macchie bianche perchè gli consentiva di meglio
distinguerli da lontano.
Già nel 1620 era noto in Scozia una razza di cani da ferma tipo setter di mantello colore
nero focato; Carlo II nel 1660
ne possedeva parecchi e li preferiva agli altri cani da ferma. Laverlack, che era un assiduo visitatore
del canile del Duca, scriveva nel 1828
"Da tempo e attualmente i Setter al Castello del
Duca sono tutti quanti neri, bianchi e fuoco". Nel 1725 vi
erano due varietà di Setters Gordon: una a colori nero, bianco e rosso bruno e l'altra di
colore nero e marrone chiaro. Quella nero bianco e rosso bruno era di statura alta, forte
ossatura, orecchie lunghe e molto pelo e frange, mentre l'altra era di costruzione più
leggera e pelo meno abbondante.
Nel canile Gordon non erano allevati cani con ossatura leggera, con musi lunghi e poco
labbro e neppure quelli con gli occhi chiari. Il Direttore del canile era il Signor Jubb che era anche un bravo
dresseur.
Nel 1800 la razza s'impose, era la razza di gran moda, la preferita.
Il mantello gradatamente si modifica da nero, bianco e focato in nero focato con una sola
macchia bianca sul petto e la focatura di colore rosso mogano, e la taglia è resa
più leggera e più veloce per l'immissione di sangue irlandese.
Mister Idstone, pseudonimo del Pastore Evangelico T.
Pearce, allevatore e abile dresseur, nell 'anno 1865 insistette
nel consigliare ad alleggerirli con sapienti incroci (vedi setters inglesi ma
principalmente irlandesi). Molti lo ascoltano e misero in pratica i suoi suggerimenti, e
fra questi Mr. Robert Chappan Glemboig che ottenne, dopo parecchi anni, i cani desiderati e cioè più leggeri,
più veloci e con maggior sangue (passione). Il setter Gordon del canile Chapman che riportò più premi fu Champion Heather Grouse, riconosciuto come
il miglior setter di quell'epoca. Molte richieste ebbe l'allevamento
Champion dall'estero e in special modo dalla Norvegia, dove
questa razza si diffuse e per parecchi anni fu molto allevata con ottimi risultati.
Paul Caillard ne importò pure
in Francia, e così pure ne furono importati in Germania, Svezia e persino in Russia.
Anche in Italia arrivarono dei Gordons dalla Norvegia, e alla fine dell'800 e nei primi
anni del 900 erano considerati i miglior setters da caccia.
È doveroso ricordare le felici e numerose importazioni dalla Norvegia fatte dal Conte Emanuele Morteo (Canile of la Torre)
che importò fra gli altri lo stallone Range Steck, di costruzione poderosa, bella testa e molto bravo in caccia. Fra gli
allevatori di quegli anni va menzionato anche il prof.
Gino Pollaci.
Il setter Gordon più apprezzato degli anni 30, nato e allevato in Italia, per le sue doti
venatorie veramente ecezionali fu Prince di S. Anna del Comm. Riva,
soggetto di prim'ordine, di potente olfatto e molto stile.
Quando morì Chapman il suo
allevamento fu rilevato da Mr. Isaac Sharpe, proprietario del canile Stylish, che possedeva pointers e setters inglesi di sangue field trials. Da lui, Rossi di Genova acquistò Stylish Swicher vincitore del Derby inglese
nell'anno 1927. Con un Gordon di sangue Chapman, Sharpe vinse nel 1901 il Derby con Stylish Ranger e in seguito molte altre
gare.
Il Duca Alessandro IV di Gordon
muore nell'anno 1827 all'età di 84 anni e il 7 luglio 1836 con la morte dell'ultimo Duca
di Gordon Castle, i setters vengono venduti ad alti prezzi a notissimi cinofili.
Il Pastore Evangelico Reverendo T. Pearce afferma che i setters Sir A.G. Gordon e Kaptein Gordon of Clunys rimasero ancora al castello e furono adoperati per la riproduzione per
qualche tempo ancora.
Così ha fine l'allevamento di Gordon Castle che ebbe il grande merito di avere migliorato
e fissato la bellezza delle forme e le eccellenti doti venatorie di questa superba razza
che aveva acquistato grande fama e fu meritatamente apprezzata da tutti gli amatori del
cane da ferma.

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