La stagione venatoria che sta trascorrendo è per me cacciatore alle prime armi una delle piu belle che stò vivendo da quando ha cominciato ad appassionarmi a questa splendida arte, dapprima seguendo per i boschi mio nonno e poi il mio inseparabile compagno di caccia ma soprattutto di vita Lucio.
Con Lucio abbiamo condiviso davvero indimenticabili momenti di caccia alla beccaccia che rimannanno scolpiti nel mio cuore. Da quando lui ha intrapreso la caccia del cinghiale che io condivido ma non apprezzo, io utilizzo il suo cane un setter specialista in beccacce al quale gli affianco il mil giovane cucciolone di setter di 14 mesi affinchè colga le intuizioni e le malizie del suo maestro.
La mia passione riguarda solo ed esclusivamente la beccaccia e tutto quello che la circonda.......
Un giorno di fine novembre appena trascorso sono andato ad ispezionare un luogo ideale per le beccacce soprattutto quando nel nostro paese vi è la neve come è accaduto quel giorno..
Arrivai sul posto di mattina presto e come sciolsi i cani mi accorsi dalle continue aperture del vecchio setter che quella zona era stata visitata nella notte precedente da più di una beccaccia, continua a girare in lungo ed in largo tutta la zona che presentava un gran numero di calde ma nessuna traccia delle beccacce.
Il mio giovane cucciolone girava interessato dai quei nuovi odori e io speravo di trovarlo in ferma a fianco del suo maestro. Il giro era finito e mentre stavo ritornando alla macchina per andare ad ispezionare un nuovo luogo furia scomparve dietro un crinale e dopo alcuni secondi il suo beeper cominciò a trillare da fermo inondando tutta la valle; arrivai dietro al cane con il cuore in gola, me lo ritrovai dinanzi immobile e schiacciato a terra con il consenso del mio giovane setter mentre mi trasmetteva con il suo sguardo la certezza che la beccaccia era li, mi avvicinai con cautela per non interrompere quel magico momento ma all'improvviso partirono fragorose non una ma ben due beccacce, la prima cadde subito, alla secoda tirai d'imbracciata un tiro d'istinto la dove era l'ombra, con mia meravigliosa sorpresa avevo colpito anche la seconda che cadde davanti al cucciolo il quale la prese e la riportò ai miei piedi. Non stavo più nei miei panni per la gioia, una coppiola a beccacce con un anno di licenza è davvero il massimo.
Di tutte queste emozioni che stò vivendo non devo che ringraziare una sola persona e cioè il mio compagno lucio che con la sua amicizia fraterna mi fa onore di cacciare con il suo cane. Grazie lucio non so come ringraziarti posso solo dirti che sei sempre nel mio cuore e un grazie a quel meraviglioso ausiliare che possiedi.
GRAZIE FURIA.