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Amici di Scolopax - Natura e Passione

l'esperto risponde

Il parere del Veterinario

a cura di

Dott. Eugenio Franzoni

Dottore Veterinario

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61. Domanda di: pino - crotone
caro eugenio ho un bretoncino di 15 mesi che va che è un amore quest'anno premetto che è stata la sua prima stagione di caccia si è macchiato di un misfatto da fucilarlo sul posto, le quaqlie invece di riportarle se le ingoiava, ti preciso che il cane non ha nessun problema di nutrizuione visto che lo alimento con eukanuba e carne di pollo fresca
Dott. Franzoni:
Caro Pino, il problema del mangiare la selvaggina, specie se di piccola mole, è abbastanza frequente nei cuccioloni, ma non ha nulla a che fare con eventuali problemi di salute, interessando invece solo il comportamento.
I problemi comportamentali sono forse i più difficili da eliminare, ma con tanta pazienza.......
Ti consiglio di provare a far riportare "a freddo" una quaglia imbottita di lunghi spilli in maniera che il cane, cercando di masticarla, si punga sonoramente la bocca e la lingua. Questo dovrebbe essere sufficiente a togliergli il vizio. Altrimenti non resta che il collare da addestramento, ma con molta circospezione, onde evitare che il cane non abbocchi più. Prima di ogni altra prova comunque cercherei di fargli riportare animali notevolmente più grossi della quaglia, tipo fagiani ecc., almeno affinchè capisca che deve riportare. Se dopo ancora dovesse mangiarsi le quaglie, allora non restano che gli escamotages che ti ho suggerito. Auguri e in becco alla becca Eugenio

62. Domanda di: Corrado - Udine
Gent.mo dottore, innanzi tutto complimenti per la vostra iniziativa e BUON ANNO. Vorrei un aiuto per il mio compagno di caccia: Ulisse, un bracco italiano di nove mesi. Ho notato sul mantello il formarsi di una ventina di chiazze variamente sparpagliate(0,5-1,5 cm circa) nelle quali si è diradato o addirittura caduto il pelo. Il tutto è successo nel giro di due mesi di caccia e non so ancora capire se sia l'effetto dei rovi del sottobosco, oppure sia di origine batterica. Non ho notato alcun cambiamento nel comportamento del cane (prurito o stanchezza).Vorrei sapere come comportarmi. Nell'attesa la ringrazio.
Dott. Franzoni:
Caro Corrado,
da quello che mi dici dovrebbe trattarsi di una forma abbastanza lieve di dermatomicosi ( i cosiddetti funghi). Proverei con la seguente terapia: applicazioni locali di LOTAGEN CONCENTRATO puro, seguite a pochi secondi da applicazioni di DIFELEN LOZIONE, due volte al dì per almeno 30 giorni. Se al termine della terapia suddetta il pelo non cominciasse ancora a ricrescere, continuerei per altri 30 giorni, associando la somministrazione di NIZORAL compresse alla dose di una (1) compressa al giorno. Dovrebbe essere sufficiente ad estirpare la micosi.
Considera che le micosi sono patologie cosiddette ad eziologia complessa, cioè la causa non è mai unica, ma interferiscono fra loro diverse concause. La predisposizione soggettiva, lo stress e la eccessiva stanchezza, una alimentazione non ideale, eventuali eccessi di......igiene, con bagni frequenti, sono tutte cause che possono facilitare l'attecchimento sulla cute, dei miceti, che si trovano comunemente nell'ambiente. Considera quindi qual possono essere quelle che hanno facilitato la dermatomicosi del tuo cane e cerca di eliminarle, onde evitare che , dopo poco tempo lo stesso si ammali di nuovo, anche in considerazione che, pur non trattandosi di malattia grave, è comunque una patologia che necessita di un tempo, e di cure abbastanza lunghe per la guarigione.
Auguri e beccasaluti Eugenio


63. Domanda di: Kostas Gritzalas - Giannina Grecia
Caro Dott.Franzoni
Sempre per la cagna che in cura con Glucadin ,vorrei sapere quandi giorni dopo la fine della terapia devo rifare le esame Renale per vedere se si e normalizzato?
Ti ringrazio Kostas
Dott. Franzoni:
Carissimo Kostas,
I parametri per la funzionalità renale dovrebbero tornare rapidamente nella norma dopo pochi giorni dopo cessata la terapia con il Glucantim, al massimo entro 8-10 giorni, altrimenti significa che si è instaurato un danno renale iatrogeno, visto che purtroppo il Glucantim è nefrotossico. Se poi intendevi invece il controllo del protidogramma elettroforetico per verificare l'efficacia della terapia, valutando l'abbassamento delle gamma globuline, allora dovrai aspettare all'incirca 20-30 giorni per vedere un risultato, ma non è necessario nel frattempo interrompere la terapia.
Un salutone baccacciaio
Eugenio


64. Domanda di: Rosario - San Calogero
Gent.mo Dott. Franzoni, possiedo da pochi giorni un bel cucciolo di breton di appena 45 gg. Le volevo chiedere visto che l'amico che me l'ha regalato l'aveva già svezzato da tempo, qual'è il modo migliore per alimentarlo e se non le costa tanto, indicarmi i prodotti da dargli per farlo crescere senza carenze. Inoltre sia così gentile da indicarmi a che età devo sverminarlo e con quale vermifugo e qual'è il vaccino più idoneo da praticargli. La ringrazio immensamente e le faccio tanti complimenti per questa utilissima rubbrica.
Dott. Franzoni:
Caro Rosario, a mio parere il sistema migliore per alimantare un cane, cucciolo o adulto che sia, è un buon mangime secco ( in crocchette), completo (senza la necessità di aggiungere carne o altro).
Ottimi marchi, che prevedono anche mangimi specifici per cuccioli in crescita, o per adulti che lavorano intensamente, sono quelli che rispondono ai seguenti nomi: Pedigree di Pal linea ADVANCE, Purina linea PRO PLAN, Royal Canin, Hill's. Non escludo che ci siano altri marchi di buona qualità, ma certamente questi che ti ho citato sono fra i migliori.
Per quanto riguarda le sverminazioni ed i vaccini ti consiglierei di rivilgerti ad un Veterinario della tua zona, specialista in animali da compagnia, che ti saprà consigliare (o direttamente somministrare )sia gli antielmintici necessari, sia un piano vaccinale che comprenda : Cimurro, Epatite infettiva, Parvovirosi, Parainfluenza,Leptospirosi.
Le prime sverminazioni sarebbe bene effettuarle dopo aver eseguito un esame delle feci onde evidenziare quali gli eventuali parassiti presenti ed usare vermifughi specifici. I vaccini dovrebbero essere sempre somministrati da un Medico Veterinario, che dovrebbe, prima della vaccinazione, visitare l'animale per escludere eventuali patologie che potrebbero influire negativamente sull'esito della vaccinazione.
Salutoni beccacciai ed un augurone per il tuo nuovo cucciolo breton.

 

65. Domanda di: Corrado - Udine
Carissimo dottore, sono qui a ringraziarla per la sollecitudine e completezza della sua risposta. Avendo sottoposto il cane ad una visita con esame al microscopio dal veterinario locale (leggasi Moglie Premurosa) gli è stata diagnosticata una infestazione da DEMODEX FOLLICULORUM (demodettica). La cura che gli è stata consigliata è la seguente:
-6-8 settimane con due compresse al giorno di SYNULOX 500 (antibiotico).
-Shampoo CLOREXY DERM e conseguente spugnatura settimanale con DEMOTIK alla concentrazione di 5ml in 1/2l di acqua, eventualmente asciugandolo con phon.
Il veterinario ha diagnosticato che il parassita è difficilmente debellabile e quindi le spugnature potrebbero diventare la routine settimanale di questo bracco italiano di 9 mesi. Di fronte a questa non rosea prospettiva per il mio cane, le chiedo gentilmente se esistono cure alternative ed eventualmente più efficaci. La Ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
Corrado con Ulisse.
Dott. Franzoni:
La terapia è certamente appropriata, tiemmi informato sui risultati.
Salutoni Eugenio


66. Domanda di: Giuseppe - Reggio Emilia
Carissimo Eugenio,
mio fratello ha già scelto i cuccioli seguendo i tuoi consigli, ti sto scrivendo perché è sorto un piccolo problema, i cuccioli sono infestati da vermi, e non solo una volta che loro hanno finito di cibarsi gli si gonfia molto la pancia ,la mamma dei cuccioli non li allatta più comunque si cibano da soli sono molto voraci e molto vivaci.
Naturalmente mio fratello prontamente gli ha somministrato uno sciroppo senza consultare un tuo collega visto che Lampedusa non esistono veterinari , il nome dello sciroppo è Vermox.
Ti faccio due domande:
? con questa patologia quali sono i farmaci da usare correttamente?
? La dieta da mettere in campo quale può essere visto che i cuccioli hanno solo 40 giorni?
Ti ringrazio infinitamente per le risposte alle domande della lettera precedente, e ti ringrazio per le risposte che mi darai per la lettera che ti ho appena scritto.
Un saluto sincero anche al tuo STAF .
Ciao dal Beppe.
Dott. Franzoni:
Il Vermox, in quanto prodotto per uso umano, non è certamente l'ideale per sverminare cuccioli cui non sia possibile effettuare un esame delle feci, visto che agisce solo ed esclusivamente contro gli ascaridi, ed in maniera molto blanda. Esiste un prodotto polivalente, che, anche se preferisco usare vermifughi specifici dopo une esame delle feci, funziona in maniera abbastanza valida , che si chiama NEMEX POP, che va somministrato secondo le indicazioni, in rapporto al peso del cane. Spero che sia reperibile a Lampedusa.
Per la dieta ti rimando alla risposta precedente, con l'aggiunta che a 40 giorni E' ORA DI SVEZZARLI STI CUCCIOLI !!!!!!!!!
Se mangiano tranquillamente da soli dagli uno dei prodotti che ho indicato a Corrado ( risp. 66) TOGLIENDO LA MADRE DAI CUCCIOLI FINO A QUANDO IL LATTE NON SIA COMPLETAMENTE TORNATO INDIETRO, e se ciò non succede entro 2-3 giorni bisogna somministrare alla madre LISERDOL compresse 1\2 compressa al giorno per 5-6 giorni.
Salutoni beccacciai
Eugenio


68. Domanda di: dott. LOCATELLO - MANIAGO
CARO COLLEGA AVREI PIACERE DI SAPERE IL TUO NUMERO DI TELEFONO PER DISCUTERE SULLA TUA INIZIATIVA ED EVENTUALMENTE SE LO DESIDERI DARTI UNA MANO SONO UN BECCACIAIO E APPASIONATO CINOFILO SALUTI CLAUDIO
Dott. Franzoni:
Sarei felice di avere collaborazione, ma devi parlarne con Alessandro Tedeschi che è colui che gestisce il sito.
Fammi sapere comunque il tuo indirizzo e-mail sulla mailinglist, e ti contatterò.
Salutoni beccacciai Eugenio


69. Domanda di: Fausto Sbolli - Bordolano -cr-
Gentilissimo Dott.Franzoni.
Tempo fa le inviai un E-mail nella quale tentavo di esporle i sintomi che affliggevanono la mia setter di 4,5 anni.Brevemente cercherò di riassumerli:
la cagna quando corre, evidenzia una difficoltà respiratoria molto grave,cioè il cane sembra non riuscire ad introdurre aria in trachea, con disturbi che il cane manifesta bevendo molto e poi rigurgitando ciò che ha appena bevuto, o anche solo saliva (schiuma)se non ha ancora bevuto, oltre al fatto che dopo un'oretta di lavoro, il cane ha la pancia (stomaco) molto gonfio e dolente al punto da non permettergli più di correrre ma solo di camminare lentamente.
Dopo aver fatto al cane un'infinità di accertamenti e analisi; radiografie,ecocardiogramma,radiografie con liquidi di contrasto, esami del sangue completi ecc..e anche una tonsillectomia, nonchè alcune terapie a base di antibiotici e cortisonici,il risultato é stato un bel nulla di fatto.
Le faccio notare che i 4 Veterinari che ho consultato, hanno trovato il cane sano, non riscontrando niente di patologico o cronico.La scorsa settimana, dietro consiglio del mio veterinario, sono andato da un suo collega (chirurgo)il quale dopo avermi ascoltato, ha osservato tutta la documentazione,ha visitato il cane,giungendo alla conclusione che; il cane aveva il palato molle più lungo di cica 1 cm il quale impediva al cane una respirazione libera e corretta con conseguente deviazione di una parte dell'aria introitata nell'esofago che gli provocacva il gonfiore e il dolore addominale.Rilevava inoltre che il palato molle durante la respirazione andava a conficcarsi nella trachea provocando un'infiammazione della faringe e delle corde vocali con conseguente restringimento dell'ingresso della trachea.Oggi il cane è stato operato, lei cosa ne pensa???E' possibile che la causa di tutti i disturbi sia il palato molle????
La ringrazio anticipatamente per la cortesia e la gentilezza.
Salutissimi da Fausto
Dott. Franzoni:
Caro Fausto, tutto è possibile, ma mi viene spontanea una domanda: se la causa dei disturbi del tuo cane fossero dovuti al palato molle troppo lungo, questo dovrebbe essersi allungato da poco, visto che da quanto ho capito il disturbo che manifesta a caccia non lo ha sempre avuto, ma si è presentato da poco. Onestamente non saprei quale potrebbe essere le causa di questa crescita, se non un processo infiammatorio abbastanza raro. Se comunque l'intervento è stato eseguito non resta che attendere il decorso postoperatorio e sperare.
Potrebbe essere l'occasione anche per me di imparare qualcosa.
Tienimi al corrente ed auguri
Eugenio.

 

70. Domanda di: Fausto Sbolli - Bordolano -CR-
Grazie per la risposta come al solito tempestiva, devo però precisare che il cane ha sempre sofferto di questo disturbo, ultimamente è però molto peggiorato.Ti farò sapere gli sviluppi, non appena il cane sarà guarito dall'intervento e potrò utilizzarlo.
Ciao e Grazie da Fausto.


71. Domanda di: CICCIO - AFRAGOLA
Pregiatissimo Dott. Franzoni le vorrei chiedere se esiste un metodo per indurre il mio cane a cacciare con meno irruenza, dato che ogni volta esso si ferisce gravemente fra i rovi , o sulle roccie e a me tocca l' ingrato compito
di farlo ricucire
Dott. Franzoni:
Caro Ciccio, l'irruenza di un cane può essere dovuta ad una serie di elementi diversi: giovane età, grande passione, grande velocità, mancanza di intelligenza. Mi dici solo che il tuo cane è tanto irruento da ferirsi in maniera abbastanza grave da rendere necessario suturare le ferite, ma non dicendomi se il cane è giovane, se pur cercando con tanta irruenza trova egualmente selvaggina o se se la lascia dietro, se la sua irruenza è dovuta a grande avidità o se corre come un matto solo.....perchè lo è.
Ci possono essere diversi metodi per calmare le corse sfrenate di un cane, ma devono eseere proporsionate alle motivazioni che lo rendono irruento. Riscrivimi quindi con maggiori informazioni, citandomi:
Razza- sesso- età- tipo di caccia maggiormante seguita-se il cane obbedisce ai richiami-quanto si allontana e se sparisce completamente alla vista e per quanto tempo- se trova o meno selvaggina- se regge bene la ferma- se recupera e riporta facilmente- l'età che aveva quando ne sei venuto in possesso-se è stato addestrato per le prove - altre eventuali notizie che tu reputi possano servire a giudicare il motivo della sua irruenza.
Considera comunque che è preferibile un cane avido nella cerca anche se irruento, che un cane che sta dietro si piedi, perchè se è abbastanza semplice frenare un soggetto, è molto difficile sèpingerne uno che non va.
Restando in attesa di tue notizie CAB
Eugenio


72. Domanda di: cico - Catanzaro - Catanzaro
Dottor FRANZONI: non so più come fare, ho diversi setter, uno dei quali ha 7 anni. Questi è il mio preferito anche perchè è un grande beccaiaio. Sono andato a caccia tutto il mese di novembre e dicembre e sempre in montagna. Dai primi del mese di dicembre, continua a dimagrire, nonostante io lo alimenti con mangime di cui non sto a dire la marca e con carne fresca bollita insieme a del riso. Ho provato a sverminarlo anche se le analisi delle feci sono state negative.Gli ho anche dato degli integratori vitaminici. Per una maggiore valutazione, le dico che il cane anche se magro, e sempre velocissimo e va a caccia senza mai fermarsi volendo per un intero giorno. La prego mi dia un consiglio. Grazie
Dott. Franzoni:
Caro amico,
la maggiore o minore magrezza di una cane che lavora, come in un soggetto a riposo, è dovuta sempre ad uno squilibrio fra sostanze nutritive introdotte con gli alimenti e sostenze consumate con il lavoro. Se quello che il cane consuma lavorando è di più di quello che introduce con gli alimenti, il cane dimagrisce, se il rapporto è inverso ingrassa, se si mantiene in equilibrio, il cane resta in forma.
Questo non significa che tu fai patire la fame al tuo cane, ma solo che molto probabilmente l'alimantazione che tu gli dai non è perfettamente equilibrata nei suoi rapporti proteine, grassi, carboidrati, fibra.
Considera che un buon mangime secco per cani che lavorano ( HE ) prodotto da una ditta seria, è fatto per essere dato da solo, senza aggiunte nè di carne nè di altre cose.
Ottimi prodotti come: Purina pro plan-Pedigree di Pal linea advance-Hill's-Royal canin-Bosch-, se somministrati da soli in dosi adeguate, riescono a supplire a tutte le necessità nutrizionali del nostro cane.
Resta inteso che se il lavoro aumenta, va aumentata enche la dose giornaliera del nutrimento. Se poi malgrado ciò il soggetto non torna ad una forma meno magra, si possono ipotizzare alcune patologie:
-Ipertiroidismo (molto raro nel cane, e generalmente accompagnato da grande nervosismo, facile affaticabilità e reattività psichica esagerata.
-Sindrome da malassorbimento, in cui la magrezza si associa ad emissione di feci poltacee, maleodoranti, di colore grigiastro ed aspetto untuoso.
-Problemi epatici o renali, che si associano a mucose color mattone od itteriche, defecazione alterna con diarrea e stipsi, aumento notevole della sete e delle urine emesse, difficoltà di minzione o minzione esageratamente frequente.
Ti consiglio quindi di modificare l'alimentazione del tuo cane nel senso suddetto, ed eventualmente far effettuare un esame del sangue per evidenziare eventuali problemi epatorenali ( transaminasi-proteinemia e protidogramma-creatinina-azotemia-glucosio-aph-) per poter eventualmente instaurare una terapia idonea.
Credo comunque che nel tuo caso saranno sufficienti 20-30 giorni di alimentazione bilanciata per farlo ritornare in forma.
Tienimi al corrente e molti beccasaluti Eugenio


73. Domanda di: Luca M. - Prato
Carissimo Dottore vorrei un suo parere per quanto riguarda un piccolo problema che ho riscontrato sul mio cane. Ho un Breton di circa 4 mesi e mezzo e da circa un mese ho notato che dopo essere stato molto accucciato quando si rialza sembra gli facciano male tutte le ossa tanto e' vero che zoppica in modo vistoso tutto questo dura fino a quando non si e' un po' mosso dopo di che ricominciare a correre e a camminare come niente fosse. Il mio veterinario mi ha detto che possono esserci due cause una e' che abbia un difetto a livello della cartilagine e mi ha detto che tale problema puo' risolversi col tempo oppure con un piccolo intervento oppure il secondo caso che siano solamente dolori di crescita e ritenendo la seconda ipotesi la piu' probabile mi ha ordinato di somministrargli del calcio in polvere.
Vorrei sapere se possibile per costesia cosa ne pensa lei.
Cordiali Saluti
Luca M.
Dott. Franzoni:
Caro Luca, la sintomatologia che tu mi riferisci è abbastanza frequente nei cuccioli di razze di grande mole, un pò meno in quelle da caccia, ed è riferibile a cause diverse, fra le quali, oltre quelle riportate dal tuo Veterinario, vorrei aggiungere, perchè a mio parere più significative, le seguenti:
-Reumatismo acuto derivante da una forma acuta di tonsillite, molto più frequente di quanto si pensi, e che necessita ,se le tonsille risultano infiammate e\o ingrossate, di tampone tonsillare per batteriologico ed eventuale antibiogramma,e terapia antibiotica a largo spettro in attesa del risultato. ( NON USARE ANTIINFIAMMATORI NON STEROIDEI es. Cortisonici)
Se il soggetto manifesta difetti di crescita degli arti anteriori, tipo eccessiva mole o gonfiore delle articolazioni carpiche , potrebbe trattarsi di una crescita non giusta delle due ossa dell'avanbraccio ( radio e ulna) causate probabilmente da carenza di vitamina D o da squilibri del rapporto calcio-fosforo).
Altra patologia che mi preoccupa, in quanto raramente presa in considerazione, anche se notevolmente frequente è la displasia del gomito ( diagnosticabile solo con esame radiografico ESEGUITO DA UN VETERINARIO LETTORE UFFICIALE DELLA DISPLASIA E LETTA DALLA EQUIPE DEL DOTT: PARESCHI, e per la quale, eventualmente esiste solo la terapia chirurgica, comunque risolutiva.
Sperando di essere stato esauriente beccasaluti ed auguri
Eugenio

 

74. Domanda di: CICCIO - AFRAGOLA
Pregiatissimo dottor Spanò, mi rendo conto di essere stato probabilmente poco chiaro nell' esposizione del problema che mi tange . E quindi le descriverò brevemente le cratteristiche del sogetto in questione : Si tratta di un Setter maschio di 5 anni fisicamente in taglia e in piena salute, il suo passo in pianura è la cerca ampia e velocissima, che quando coronata dall' incontro lo rende una statua di marmo che resisterebbe anche alle fucilate ( come ha saputo dimostrare) il cane però è spesso furi mano in pianura e a me tocca pare la parte della spalla e non del protagonista , anche se dopo avergli insegnato il riporto si è dimostrato gran riportatore. Ben inteso è un cane dolcissimo ( ma insofferente al dolore fisico) e dotato di grande capacità di apprendimento, in montagna e non tanto nel bosco, diventa indomito , quasi "feroce" scala rupi e roccioni senza paura e riesce in tal modo a trovare la regina immobilizzandola con ferma solida anche se per fare questo deve lacerarsi le orecchie frairovi e sanguinare fino a sera , quindi caro dottore alla luce di questi fatti ,dato che io amo più il mio cane che il carniere, esiste un modo per contenere questa sua irrefrenabile passione per la beccaccia ? GRAZIE CIC.
Dott. Franzoni:
Carissimo, per rallentare o almeno accorciare la cerca del tuo cane non ti resta che , visto che mi dici che apprende facilmante, l'addestramento. Il tutto consiste nell'insegnargli prima e fuori dal terreno venatorio, ad obbedire in maniera inderogabile all'ordine "terra", (che può essere impartito anche con fischietto onde evitare eccessivo rumore), e poi applicare l'ordine sul terreno come fosse un freno quando iol cane si allontana troppo o verso direzioni indesiderate. Non credo che esista invece un metodo per evitare che il soggetto, molto irruento per la grande passione, si ferisca con i rovi o altro.
Considera comunque che questo gran cane, perchè altri non è quello che mi descrivi, potrebbe eventualmente da te essere adibito alle gare cinofile, se non desideri che si ferisca a caccia.
Capisco che ti possa dispiacere vedere il tuo cane tutto insanguinato, ma devi tenere conto che le orecchie in particolar modo sanguinano facilmente, che il sangue essendo rosso sembra sempre tanto, e che inoltre i cani anno una soglia del dolore molto più alta di noi uomini, per cui il tuo cane se ne frega di tutto quanto tu mi racconti, e seguita a cercare la selvaggina incurante delle lacerazioni che si provoca, da un lato per la passione che lo muove, e dall'altro perchè in effetti non percepisce un gran dolore, ma probabilmente solo un modesto fastidio che non lo frena nella sua passione. Per eventuali metodiche di addestramento puoi leggere, se lo trovi, ADDESTRAMENTE DEL CANE DA FERMA - DI Felice Delfino o l'equivalente di Giulio Colombo, che restano a mio parere i caposaldi dell'addestramento.
Auguri Eugenio

 

75. Domanda di: pino - crotone
caro eugenio mi ritrovo qui a riprporti un quesito di natura non veterinaria, ma non riesco ad inviare tale mia domanda a cretti. Di quel breton di cui ti ho parlato alla mia d. 61 non mi è ancora arrivato il pedigree nonostante gli accordi presi e la cifra da me esborsata, ti preciso che tale cucciolo è stato da me acquistato all'età di 4 mesi da un privato e non era tatuato, privato che si professa addirittura essere delegato regionale enci. come fare per tutelare i miei diritti
Dott. Franzoni:
Caro Pino,
normalmente l'ENCI registra i cani e spedisce i relativi Pedigree che giungono a destino quando i cani hanno all'incirca 10-12 mesi.
Il fatto che tu lamenti, per un cane ormai di 15 mesi è abbastanza strano. Considera comunque che al momento dell'iscrizione dei cuccioli, il proprietario della femmina deve dichiarare nell'apposito modulo, i tatuaggi apposti ai diversi cuccioli. Tuttavia a volte i cuccioli vengono prima registrati, poi viene fatto il tatuaggio in un secondo tempo, anche se ufficialmente ognuno di essi già risulta tatuato. Chiedi bene alla persona che di ha ceduto il cane, che dovrebbe poterti dimostrare almeno di averlo iscritto, mostrandoti la ricavuta del versamento dell'ammontare relativo.
Se costui non è in grado di farlo probabilmente non ha iscritto la cucciolata, per cui dipende dal prezzo che tu hai pagato: se si avvicina a quello che è il prezzo di mercato di un cucciolo iscritto, puoi sentire un avvocato per l'eventuale risarcimento del danno, ma il cane comunque resterà senza pedigree.
Se invece l'allevatore può dimostrarti di aver iscritto i cuccioli, puoi, attraverso il gruppo cinofilo della tua città, contattare l'ENCI a Milano, per cercare di capire il perchè del ritardo e per sollecitare il tutto.
Considera comunque che l'ENCI è nel pallone per l'organizzazione della Mondiale di Milano, e quindi comunque ci vorrà molta pazienza.
Migliori risultati certamente li otterrai se per te telafonerà il Presidente o chi per lui, del tuo gruppo cinofilo.
Sperando di esserti stato di qualche aiuto auguri
Eugenio


76. Domanda di: GIUSEPPE - Reggio Emilia
Carissimo,
ho seguito come sempre il tuo consiglio, i risultati si sono visti subito con un esito veramente buono usando il farmaco ( NEMEX POP ) .
Ti sto scrivendo non per invitarti a cena, anche se al sottoscritto farebbe solo onore invitarti a cena, scrivo perché è sorto un altro problema ad uno dei due cuccioli che mio fratello ha scelto.
Anzi i problemi sono due per l’esattezza, inizio con il primo problema: la cucciola una volta che finisce di cibarsi con una avidità pazzesca gli si gonfia molto la pancia, naturalmente dovrebbe essere normale ma a differenza del fratello che la pancia non gli si gonfia, gli rimane gonfia anche dopo l’ evacquazione delle feci.
Il secondo problema interessa sempre la cucciola, nella sua andatura porta un po’ gli arti posteriori larghi, secondo il mio parere da profano forse bisogna somministrargli del calcio e vitamina, che mio fratello prontamente ha iniziato da oggi giorno 31.01.00, il prodotto si chiama ( SANO E BELLO – NEO CALCIO – AD3- SOLUBILE E SVILUPPO ) la casa farmaceutica che lo produce è la ( BAYERN).
Ti ringrazio per la tua collaborazione, spero solo che i due problemi che sono sorti non siano gravi.

Ciao dal Beppe.
Dott. Franzoni:
Carissimo, leggo sempre volentieri le tue richieste di chiarimenti .
Veniamo al punto-
Gonfiore addominale: dovuto certamente ad aerofagia susseguente ad assunzione di cibo estremamente vorace. Prova a darle la razione suddivisa in 4 o cinque parti da mettere nella ciotola un pò per volta invece che tutte assieme, in maniera da farla mangiare la razione un pò più lentamente. Comunque non è un grosso problema.
Bene per l'integrazione con Ca e Vit. anche se consiglierei meglio un prodotto di nome Calisvit, in fiale orali da somministrare alle dosi di una fiala a giorni alterni.
Ancora auguri e CAB
Eugenio

 

77. Domanda di: Alex - Firenze
Caro dottore ho comprato da poco in un allevamento che a detta di tanti e' uno dei più importanti d'italia ( Le Malbe di Perugia ) un bellissimo cucciolo di Breton che ha 5 mesi. Ho cominciato a addestrarlo facendogli imparare per ora il riporto con una pallina e la cosa devo dire che stà andando molto bene, giovedi della scorsa settimana sono andato in riserva e l'ho portato con me devo dire che si è comportato abbastanza bene per essere la prima volta gli ho ammazzato 2 fagiani ma ho notato che quando andava a raccoglierli invece di riportarmeli come fà con la pallina li mordeva e non si voleva fare prendere. Cosa ne pensa forse sbaglio ad addrestrarlo con la pallina e come mai secondo lei con l'animale si comporta cosi?
Grazie e saluti.
Dott. Franzoni:
Carissimo, non credo che tu debba preoccuparti perchè è quasi normale che la prima volta che una cucciolo abbocca una preda abbattuta non la riporti come fà con la pallina. Piuttosto evita assolutamente di rincorrerlo, perchè innescheresti il gioco del rimpiattino, che piace molto ai cuccioli, con risultato contro producente. Eventualmente , chiamando il cucciolo, dirigiti esattamente dalla parte opposta, allontanandoti da lui in maniera che ti segua con la preda, e ti si avvicini, ma sempre evitando assolutamente di rincorrerlo, deve essere lui ad avvicinarsi , al che tu gli potrai togliere la preda lodandolo, e dandogli magari un piccolo premio. Vedrai che così facendo tutto pian piano andrà per il verso giusto.
Auguroni quindi e CAB
Eugenio


78. Domanda di: Filippo - Amsterdam
Caro Dottore, saro' breve: vorrei avere piu' informazioni possibili riguardo alla filaria. Cos'e', dove si trova, come si trasmette, come si previene e come si cura. Conosco persone che hanno perso diversi cani a causa di questo parassita. E' vero che si stabilisce nel cuore del cane? Serve amministrargli un farmaco che previene che il parassita attecchisca? Quali sono i luoghi a rischio? Ho letto con interesse tutto cio' che ha detto sulla lehismanniosi, ma le chiedo cortesemente informazioni su quest'altro tipo di parasssita. Grazie.
Dott. Franzoni:
Caro filippo, anche la Filaria, che è un verme piccolissimo ematofago, ( si nutre direttamente di sangue stando direttamente a bagno nello stesso), viene trasmesso, piu o meno come la leishmania, da pappataci e zanzare con la puntura. Nelle zone dove la filariosi e endemica, è consigliabilissimo somministrare ai cani il carditec o altro prodotto per la profilassi, in maniera da prevenire la malattia.
E' certamente preferibile in quanto se il cane si ammala, è estremamente difficile la terapia in quanto, anche se i parassiti muoiono, il disfacimento dei " cadaveri" degli stessi può facilmente causare nel cane uno shock anafilattico con conseguente possibile decesso dello stesso. Fortunatamente per la filariosi c'è la possibilità di prevenire la malattia, al contrario della leishmaniosi che non ha possibilità di prevenzione se non quella di cercare di evitare che il cane venga punto, cosa non facile.
Spero di essere stato esauriente e ti saluo con molti CAB
Eugenio


79. Domanda di: luca - pisa
CARO DOTTORE SICCOME STO IN UN POSTO DOVE LE ZANZARE INIZZIANO A RICOMPARIRE A MARZO VOLEVO SAPRE SE A UN BRETON DI 5 MESI BISOGNA DARE LA PASTICCA CONTRO LA FILARIA VISTO CHE VA SOMMINISTRATA SECONDO IL PESO E VISTO CHE UN CUCCIOLO CRESCE ABBASTANZA VELOCEMENTE COME DEVO FARE?
Dott. Franzoni:
Caro Luca, la prevenzione della filaria è importante anche nei giovani, per cui per calcolare la dose adatta, in considerazione che il cucciolo è ancora in crescita, calcolerai la dose per eccesso:
ad esempio se il cucciolo pesa 7 Kg gli somministrerai la dose per 10 Kg, se invece dovesse pesare 11 Kg gli darai quella per 15 Kg. il tutto considerando che sarà molto difficile che il cane di 5 mesi cresca in un mese, che è il periodo nel quale deve essere fatta la prevenzione della filariosi, più di 5 chili.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro e ti saluto con molti CAB Eugenio


80. Domanda di: CICCIO - AFRAGOLA
Pregiatissimo Dottore le sue parole mi danno un filo di speranza per cercare di addestrare il mio cane eppure nei testi del Cavalier Giulio Colombo o di Grassi " come addestrare il cane da ferma," non creado di aver trovato nulla di utile per il sogetto in questione , anche cercando in testi di autori meno " per cosi dire famosi" io ho constatato che il mio cane impara tutto rapidamente , tanto da essere versatilissimo " recupera Tordi ed allodole " pero diviene tanto insensibile appena è in montagna o nel bosco , tanto che oramai mi sono rasseganto alla sorte ,sperando che la sua progenie sia dotata di più senzo del branco e meno follia , (Scusandomi per il troppo disturbo cordialmente la saluto.)
Dott. Franzoni:
Caro Ciccio, se tu riuscirai ad insegnare al tuo cane ad effettuare il terra a comando INDEROGABILMENTE, in maniera che lo esegua SEMPRE in OGNI occasione, potrai tranquillamente frenarlo quando vorrai.
Auguroni Eugenio


81. Domanda di: oreste passeri - ventimiglia (imperia)
Caro Dott.Franzoni
ho comprato l'anno scorso un cane setter femmina di due anni presso un addestratore molto conosciuto.La cagna si presentava in condizioni generali molto debilitate : nonostante ciò la comprai ugualmente vuoi perchè ad una prova sul terreno dimostrò ottime qualità venatorie, vuoi per le insistenze di mia figlia a cui il cane era subito piaciuto.Mi fidai del venditore,apprezzato a conosciuto,il quale mio assicurò che la magrezza era dovuta alla timidezza del cane che,mangiando insieme agli altri non riusciva a nutrirsi a sufficienza.
La portai immediatamente dal veterinario ,il quale mi assicurò che la cagna non aveva problemi gravi e con una dieta rigorosa si sarebbe rimessa velocemente.In effetti,anche se non molto velocemente,la cagna si è rimessa in buone condizioni,caccia bene con buona resistenza e quest'anno ho concluso brillantemente la seconda stagione senza problemi.
Purtroppo però rimane frequentemente afflitta da crisi di diarrea che curo con pastiglie di bimixin.Nonostante la alimenti con mangimi bilanciati appositi,consigliatimi dal veterinario
(prodotti della Hills,tra l'altro carissimi)il problema si presenta a periodi quasi fissi.Il cane è sempre in buona forma, di carattere allegro,gode di buon appetito,ha una buona resistenza sulla caccia,non accusa mai sintomi di particolare malessere, tuttavia non riesce a liberarsi da questo inconveniente periodico.
Sospettavo problemi al pancreas o al fegato ma il veterinario mi ha detto che in questo caso avrebbero avuto un esito fatale in breve tempo, quantomeno l'aspetto generale sarebbe stato più sconfortante.
Preciso che il cane,se pur ben strutturato, è notevolmente al di sotto della taglia normale della razza, non raggiungendo i 15 chili di peso, facendomi sospettare dei gravi problemi subiti in fase di crescita non completamente risolti.
Le analisi fatte non indicano nulla di preciso.
La ringrazio per la sua collaborazione
e la saluto cordialmente
Oreste passeri
Dott. Franzoni:
Caro Oreste,
le cause di diarrea recidivante generalmente derivano dalla alimantazione, se non dalla qualità a volte anche solo dalla qualntità che se un pò abbondante può causare un aumento della perisatlsi con conseguente diarrea. Se poi tu hai somministrato frequentemente il Bimixin, che è un prodotto antibiotico, senza riuscire però ad eliminare il problema, potrebbe essere anche una causa batterica, che recidiva perchè le dosi di antibiotico erano basse o la terapia è stata sospesa troppo presto. Considera che qualsiasi antibiotico deve essere usato SOLO se c'è una malattia da causa batterica, a dosi appropriate e per tempi appropriati; almeno quindi per due o tre giorni DOPO passati i sintomi, a comunque mai per meno di 6 giorni. Altrimenti la malattia potrebbe ripresentaris con una progressiva diminuzione della efficacia del medicinale.
Assicurati che oltre al pasto che tu gli dai, la cagna non assuma assolutamente altro alimanto.
Se la diarrea si presenta prova per prima cosa a fare solo 24 ore di dieta idrica senza dare pasto solido. Se la diarrea non sparisce allora somministra un antibiotico per uso intestinale diverso dal Bimixin , ad esempio l' ENTEROSTOP associandolo al Neo-DISSENTEN ,
in caso che il problema si ripresentasse ulteriormente, prima di effettuare qualsiasi terapia farei eseguire un esame batteriologico delle feci raccolte sterilmente per evidenziare ventuali germi "strani" ed eventuale antibiogramma per trovare l'antibiotico specifico.
Potrebbe, se la cagna è di carattere particolarmente nevrile, essere anche una diarrea di tipo nervoso, che eventualmente potrebbe passare anche dando solo qualche goccia di Valium ( non più di 10-15 gocce).
Sperando di averti dato qualche buon consiglio ti saluto
Eugenio

 

82. Domanda di: doctor daddy - costa volpino di bergamo
caro dottore, tra poco avrò il piacere di spupazzarmi dei dolci cuccioli di setter. Come avrai capito la mia setterina di 4 anni è prossima a partorire. Arrivo al dunque: la setterina divide il box con l'altra mia cagnolina (poenter); alla nascita dei cuccioli, posso lasciare anche la poenterina nel box insieme o devo per forza dividerli perchè la presenza di un'altro cane potrebbe essere dannosa?
Aspettando una tua risposta ti ringrazio vivamente per l'attenzione rivoltami...
Dott. Franzoni:
Carissimo, dal momento in cui la cagna si metterà in parto, fino a quando i cuccioli non saranno totalmemte svezzati ( a circa 30 giorni di età), io eviterei con cura che sia madre che cuccioli vengano a contatto con altri cani, che potrebbero,oltre che trasmettergli malattie, causare una reazione di gelosia della madre con conseguenze a volta letali non solo per l' altro cane , ma a volte anche per i cuccioli stessi. Spesso infatti la madre, per gelosia, arriva anche ad uccidere lei stessa i cuccioli, pur di non farli toccare ad altri cani. Anche senza arrivare a tanto, femmine non puerpere possono, per gelosia, uccidere i cuccioli dell'altra cagna.
Comsiglio quindi di dividere le cagna appena la gravida darà segni di mettersi in parto ( furioso raspare per farsi un giaciglio).
Auguri al futuro daddy !!! Eugenio


83. Domanda di: Luca M. - Prato
Ciao Eugenio, in relazione alla mia domanda nr. 73 riguardante dolori agli arti a un cucciolo di Breton dopo essere stato molto tempo accucciato e scomparsa dopo un pò di movimento il mio Veterinario di fiducia mi ha prescritto di dargli 1 olta al giorno tutti i giorni una pasticca di Danzen e ogni 3 gorni una fiala di Calisvit riconfermandomi la sua diagnosi dando la causa a dolori di crescita non dandogli notevole importanza, devo dire che zoppica molto meno e portandolo anche fuori alle prove corre senza problemi anche per alcune ore.
In attesa di una tua risposta ti invio tanti Saluti.
Dott. Franzoni:
Carissimo, il Danzen è un antinfiammatorio, mentre il Calisvit serve a rimediare danni da carenza di calcio. se dici che il cucciolo è migliorato significa che uno dei due medicinali ha avuto effetto. Quale dei due non saprei dirtelo, ma dubito che sia stato il calisvit. Propendo invece per il Danzen, il che suffraga l'ipotesi di un processo infiammatorio in atto alle articolazioni, che farebbe pensare , vista la giovane età del paziente, ad una forma di reumatimo articolare da infezione alle tonsille. Probabilmente , se la mia ipotesi è quella giusta, i sintomi non scompariranno del tutto, e quando sospenderai la terapia si ripresenteranno con maggior gravità. Se il tuo veterinario di fiducia non vorrà esaudire il tuo desiderio di effettuare un tampone tonsillare per evidenziare i germi causa della patologia, ...... trai da solo le conclusioni. Se invece tutto passa e non si ripresenta alcun problema significa che il tuo cucciolo era affetto da una grave forma di carenza di calcio, detta rachitismo, e che la terapia con il Calisvit è stata sufficiente.
Auguroni Eugenio

 

84. Domanda di: Danilo - Scarperia
Ciao Eugenio, ti scrivo perche` ho un problema di "disinfestazione".
Ti spiego; nel mio canile dove tra circa 25 giorni dovra` arrivare un cucciolo di breton gia`vacciato, in questi giorni pero` (soloper 2giorni)
avevo prestato il canile ad un mio amico per tenerci provvisoriamente un cucciolo che pero` e` risultato affetto da gastroenterite.
Adesso io mi chiedo: con cosa posso disinfettare il canile per essere sicuro che il mio cucciolo non s`infetti anche se vaccinato,e poi dopo quanto posso metterlo in suddetto canile? ti sarei molto grato di una tua risposta.
Tanti saluti Danilo
Dott. Franzoni:
carissimo, il virus della gastroenterite ( se era g.e. virale), è piuttosto resistente in ambiente esterno a patto che siano presenti residui di feci. Ti consiglio quindi di usare un prodotto a base di ipoclorito ( anche la normale varechina), per la pulizia a fondo ed accurata del box. Alla detersione farai seguire una disinfezione con soluzione di acido acetico al 2 %. Attendi almeno 5 giorni dopo la disinfezione. Se però il recinto comprendesse anche una superficie in terra battuta o simili allora diventa tutto molto più complicato, rendendosi necezzaria una vangatura a fondo con sovescio delle zolle , ad una profondità di almeno 30 cm.
Se comunque il cucciolo è stato vaccinato regolarmente e si trattava di g.e.virale non dovrebbero esserci grossi problemi, in quanto la vaccinazione offre una copertura buona ( anche se non al 100%).
Cab affettuosi Eugenio
Dott. Franzoni:
carissimo, il virus della gastroenterite ( se era g.e. virale), è piuttosto resistente in ambiente esterno a patto che siano presenti residui di feci. Ti consiglio quindi di usare un prodotto a base di ipoclorito ( anche la normale varechina), per la pulizia a fondo ed accurata del box. Alla detersione farai seguire una disinfezione con soluzione di acido acetico al 2 %. Attendi almeno 5 giorni dopo la disinfezione. Se però il recinto comprendesse anche una superficie in terra battuta o simili allora diventa tutto molto più complicato, rendendosi necezzaria una vangatura a fondo con sovescio delle zolle , ad una profondità di almeno 30 cm.
Se comunque il cucciolo è stato vaccinato regolarmente e si trattava di g.e.virale non dovrebbero esserci grossi problemi, in quanto la vaccinazione offre una copertura buona ( anche se non al 100%).
Cab affettuosi Eugenio


85. Domanda di: Giuseppe - Reggio Emilia
Carissimo Eugenio,
scrivo per dei nuovi chiarimenti collegandomi alla lettera n° 76, la cura di calcio + vitamina D sta avendo qualche risultato positivo, sono passati solo 10 giorni da quando ha iniziato la cura, ma il problema si nota ancora.
Per quanto riguarda l’integrazione del prodotto che tu mi consigliavi ( Calisvit ) la farmacia di Lampedusa non è in possesso di questo prodotto, comunque non è un problema visto che il sottoscritto è domiciliato a Reggio Emilia sicuramente troverò il prodotto.
Le domande che ti faccio sono tre:
Quanto tempo occorre in linea di massima per eliminare il problema?
Questo tipo di problema può essere eliminato?
Per quanto tempo deve essere integrato il farmaco, se di farmaco si deve parlare ( Calisvit )?
Non finirò mai di ringraziarti per la tua consulenza.
Ciao dal Beppe
Dott. Franzoni:
Carissimo, la durata della terapia con calcio e vit. d deve essere misurata ai risultati che si ottengono. E' sempre preferibile, in casi simili, essere coctretti a ripetere la terapia dopo una sospensione piuttosto che rischiare problemi per eccessiva calcificazione delle articolazioni e blocco della crescita , che sono irreversibili. Quando vedete un certo miglioramento sospendete la terapia, salvo riprenderla al bisogno.
E' molto importante invece curare molto l'alimentazione dei cuccioli con un mangime di quelli che sempre indico, del tipo specifico per cuccioli in crescita, escudendo però, se prodotto dalla ditta preferita, il tipo per crescita cuccioli grandi taglie, visto che i nostri non sono mai ti tale categoria.
Salutoni beccacciai affettuosi Eugenio

 

86. Domanda di: fiore rodolfo - rocca priora (roma)
Ringraziandola per la sua disponibilità, dott. Franzoni,vorrei proporle una domanda che si ricollega,alle già esaudite n°23 e 41,il problema diarrea a caccia chiusa è quasi inesistente,ho fatto comunque effettuare un'anilisi delle feci,da cui si evince che i bracchi non hanno vermi di sorta, a lcune volte il problema si ripresenta e sono riuscito a scoprirne,guardando non visto,la causa, a volte i cani reingeriscono le loro stesse feci,e qui la mia domanda, perchè ogni cane mangia le proprie feci e solo quelle.
Dott. Franzoni:
Caro Rodolfo, la coprofagia non è certamente la causa della diarrea dei tuoi cani, ma un effetto . Mi spiego meglio: i cani rimangiano le proprie feci quando nel cibo che viene loro fornito mancano alcuni principi nutritivi, in genere vitamine e sali minerali. Probabilmente quello che tu dai non è propriamente adatto, per cui ti consiglio un buon mangime del commercio, possibilmente secco in crocchette, che tu potrai scegliere fra quelli prodotti dalle seguenti ditte: Pedigree di Pal linea ADVANCE, Royal Canin , Purina Pro Plan, Hill's Scienz Diet. Se poi tu già dessi uno di questi mangimi mi assicurerei che non fosse scaduto, visto che la scadenza di un mangime è proprio dovuta alla componente vitaminica che si denatura per prima perdendo le sue caratteristiche. A nolla giova un buon mangime se è stata superata la data di scadenza. Somministrandolo alle dosi consigliate, accompagnato da una ciotola di acqua fresca e pulita a disposizione sono convinto che la diarrea dei tuoi cani scomparirà del tutto.
Beccasaluti ed auguri Eugenio


87. Domanda di: Luca M. - Firenze
Ciao Eugenio e scusa se ti pongo tante domande ma ti ritengo una persona molto seria e professionalmente moto preparata. So' che questa non è una domanda riguardante il tuo lavoro ma sarei grato se tu mi rispondessi perchè sono sicuro che un tuo consiglio e parere potrà essermi di aiuto nella decisione che devo prendere. Siamo 5 Amici che il 1 Marzo DOVREBBERO partire per la Romania per andare a caccia sul Delta del Danubio agli acquatici. La Domanda è questa: secondo te la situazione che si sente tutti i giorni al telegiornale per quanto riguarda l'avvelenamento del Danubio dal Cianuro è grave come dicono oppure la cosa è stata gonfiata? L'agenzia con la quale abbiamo fissato ci ha rassicurato dicendoci che si effettivamente in Ungheria ci sono stati dei problemi in un fiume (Tibisco) ma una volta nel Danubio l'effetto del cianuro è andato sotto i livelli di guardia e da Belgrado al Delta del Danuio zona dove DOVREMMO andare a caccia ci sono quasi 1000 Km e che quindi l'effetto sarà ancora minore se non quasi nullo. Vorrei sapere un tuo parere su quello sopra descritto e un parere sulla eventuale selvaggina cacciata in caso ci recassimo a caccia e' consigliabile mangiarla oppure no se si secondo te servono esami specifici per essere ulteriormente tranquilli?
Certo della tua risposta ti ringrazio molto.
Dott. Franzoni:
Caro Luca, la domanda che mi poni è di una semplicità estrema: il cianuro è un veleno potentissimo, tanto è vero che viene usato, sotto forma gassosa, nella camera a gas. Per massimi della precauzione eviterei di portarmi in Romania i miei cani, ma per il resto non avrei problemi, in quanto la selvaggina che dovesse subire un avvelenamento da cianuro verrebbe immediatamente a morte, e voi certamente non la vedreste volare. Quelle anatre che caccierete saranno certamente immuni dall'avvelenamento, per cui ..... evitate anatre già morte e pensate solo a quelle che volano.
Buon divertimento ed .... in bocca al lupo:
Eugenio

 

88. Domanda di: Francesco C. - Roma
Egregio Dott.Franzoni
ho una setter di 4 anni (acquistata da un noto allevatore all'eta di 8 mesi) che non è mai rimasta gravida anche se in canile è in compagnia del maschio (buon riprodutore).
Premesso che non ho mai visto chiari sintomi del calore, volevo sapere se ci sono analisi da effettuare per accertare la sterilità della cagna o di un eventuale sterilizzazione!
Grazie.
Dott. Franzoni:
Caro Francesco, la situazione che mi riferisci potrebbe essere dovuta a due cause: Mancato sviluppo ovarico o Presenza di cisti ovariche.
Queste sono in sostanza le motivazioni che giustifichino una totale assenza di calori o il manifestarsi dell'estro in maniera estremamente blanda. Ambedue le cause possono essere diagnosticate in maniera chiara mediante un esame ecografico dell'apparato riproduttore effettuato da un Medico Veterinario esperto di ecografia.
Ambedue le cause possono derivare o da cause diciamo così naturali , o da cause provocate, come ad esempio una sterilizzazione chimica in età prepubere (infatti immagino che tu abbia acquistato la cagna da cucciola). In ambedue i casi è molto difficile un intervento terapeutico che restituisca alla normalità la facoltà riproduttiva del soggetto.
Sperando di essere stato esauriente ti auguro che mi sia sbagliato totalmente e che la cagna possa , come mi pare di capire , esaudire il tuo desiderio di allevarne la progenie.
Eugenio

 

89. Domanda di: Marco - Gualdo Tadino (PG)
Carissimo dottore come vedi dopo circa dua mesi trovo il tempo per riscriverti.Ora sto facendo il servizio militare e non puoi nemmeno capire quanto sia arrabbiato per essere partito il tre di gennaio (mi hanno tolto l'ultimo mese di caccia....)Tralasciando questo pero' vorrei farti una domanda: la mia breton ha 9 mesi e ancora non ha avuto il primo calore,non so se preoccuparmi, e poi visto che molti amici cacciatori mi hanno chiesto se potevano avere un cucciolo ho risposto loro che forse tra un anno verrà il momento per farla accoppiare. Non so però a chi rivolgermi per una monta e non so nemmeno quanti soldi saranno necessari. Mi puoi dare un consiglio tu?
Dott. Franzoni:
Caro Marco, mi spiace che tu abbia perso un mese di caccia, ma quello di Gennaio non è poi tanto, per cui consolati.
Per quanto riguarda la tua Breton, non devi preoccuparti, in quanto vedrai che entro la prossima primavera, se non prima, andrà certamente in calore.
Ti consiglio però di evitare qualsiasi accoppiamento almeno fino alterzo calore, visto che una gravidanza prima di allora nuocerebbe alla crescita in una cagnina ancora in formazione. Se ne riparlerà quindi circa un anno dopo il primo calore. Se la cagna è fornita di pedigree non ci sono assolutamente problemi di accoppiamento, perchè con esso è facile evitare accoppiamenti in consanguineità. Per quanto riguarda il prezzo della monta considera che quasi tutti i proprietari di maschi sono disponibili a cedere monte in cambio di cuccioli, per cui non ci sono problemi.
Se tu vorrai farmi avere una copia del pedigree della tua cagna potrò consigliarti su tipo di accoppiamento, indicandoti anche qualche buon maschio qui in zona.
Eventualmente iscriviti alla mailing list e troverai il mio recapito nell'alenco degli amici. Ciao e .... buona naja.
Eugenio


90. Domanda di: MARIANO - SAN BENEDETTO DEL TRONTO
EGREGIO DOTTORE, LE PONGO IL SEGUENTE QUESITO:
HO UNA FEMMINA METICCIA, PADRE SETTER, MADRE SPINONE X PASTORE TEDESCO !!!!!!
CON LA QUALE VADO REGOLARMENTE A CACCIA CON DISCRETI RISULTATI (CHE SODDISFAZIONE VEDERE ALZATI FAGGIANI DOVE PRIMA ERANO PASSATI CANI CON TANTO DI PEDIGREE!!)
DAL MOMENTO CHE QUANDO ENTRA IN CALORE MI CREA NON POCHI PROBLEMI, SAREI INTENZIONATO A STERILIZZARLA; CIO' POTREBBE COMPORTARE RISVOLTI NEGATIVI SULL'ATTIVITA' VENATORIA?
LE PRECISO CHE LA CAGNA HA 4 ANNI E LO SCORSO HANNO AD APRILE HA PARTORITO IL FRUTTO DEL PECCATO.
GRAZIE.
Dott. Franzoni:
Caro Mariano,
prendo lo spunto dalla tua richiesta per fare un discorso su cani di razza e cani meticci. Ogni razza pura presente attualmente è il frutto di un lungo lavoro di selezione volto a fissare nel corredo genetico determinate caratteristiche. Per molte di queste razze (quelle non sottoposte a prove di lavoro), tali caratteristiche riguardano solo l'aspetto esteriore ( misure, dimenzioni, forma, colori ecc.) ed il carattere. Per altre ( quelle sottoposte a prove di lavoro) fra cui quelle da caccia, le caratteristiche che si è cercato di fissare riguardano anche il lavoro, ad esempio il metodo di cerca, la ferma in un certo modo, la potenza olfattiva ecc.
Questo non significa necessariamente che tutti i soggetti di quella razza abbiano tali caratteristiche esaltate al massimo, nè che eventuali meticci non possano avere caratteristiche positive per un certo lavoro, ma certamente significa che mentre cani di razza pura provenienti da allevamenti seri in cui si presta attenzione a fare accoppiamenti tenendo conto della genealogia, avranno certamente almeno presenti in discreta quantità certe caratteristiche, e saranno in grado di trasmetterle alla progenie, questo non sarà possibile in incroci fra meticci o fra cani di razze diverze, per cui le caratteristiche presenti nella discendenza saranno solo frutto della casualità.
Tornando alla tua domanda rispondo in maniera molto semplice: la sterilizzazione chirurgica effettuata mediante ovariectomia o meglio ancora ovarioisterectomia totale ( asportazione delle ovaie e dell'utero) non ha nessuna influenza sul comportamento venatorio del soggetto, proprio perchè tale comportamento è frutto dell'accoppiata fra caratteristiche genetiche dell'animale ed addestramento.
L'unico accorgimento che ti consiglòio, dopo effettuato l'intervento, è di prestare ulteriore attenzione all'alimentazione della tua cagna onde evitare che la stessa, per una alimentazione errata concomitante con la sterilizzazione, abbia ad ingrassarsi. Infatti i soggetti sterilizzati hanno una maggiore facilità non tanto ad accumulare grassi, quanto a mantenerli dopo accumulati, per cui per gli stessi risulta più difficoltoso lo smaltimento degli stessi con il movimento ed il lavoro.
Sperando di non averti annoiato troppo e di essere stato esauriente ti mando molti auguri beccacciai Eugenio

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